DICHIARAZIONI

Capasa: «Sfilate donna a luglio? La nostra proposta è sul tavolo»

«L'ipotesi di anticipare le sfilate femminili a luglio convince gli associati. La nostra proposta è sul tavolo, ma non possiamo decidere da soli. Ci vuole l'accordo delle altre fashion week, perché questo comporterebbe una rivoluzione dei calendari». Carlo Capasa (nella foto) esce allo scoperto e svela l'esistenza di un dossier per ripensare le settimane della moda.

 

«Certo - ha precisato il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana oggi (7 febbraio) durante la conferenza di presentazione dell'imminente fashion week milanese - possiamo creare un tavolo di discussione riguardo a questa possibilità, consapevoli però che si tratta di un problema di non facile soluzione e che soprattutto non riguarda solo Milano».

 

«Anticipare è possibile - ha ribadito - ma non possiamo stravolgere il calendario internazionale, anche perché non è detto che le altre capitali sarebbero disposte a seguirci».

 

L'idea di anticipare l'edizione estiva di Milano Moda Donna viene riproposta ciclicamente ormai da anni da alcuni imprenditori italiani, primo tra tutti Patrizio Bertelli, ma Cnmi non aveva mai preso una posizione ufficiale in merito.

 

«L'anticipo riguarderebbe solo l'edizione estiva delle sfilate - ha detto Capasa - anche perché d'inverno il gap temporale tra le manifestazioni dell'uomo e della donna è di sole quattro settimane e in mezzo c'è la couture a Parigi, che è inamovibile».

 

Tra giugno e luglio, invece, lo spazio di manovra sarebbe maggiore. Ma molto dipende dalle scelte che prenderanno in futuro anche gli altri appuntamenti worldwide.

 

«A mio avviso - ha chiosato Capasa - New York potrebbe riconsiderale l'idea di una fashion week unica così come Londra, che al momento però conferma la volontà di tenere separate le due manifestazioni. Questo nonostante il calendario dell'uomo ormai sia fatto di 12 sfilate».

 

 

stats