DICHIARAZIONI

Marc Jacobs: "Il contratto con Lvmh è cosa fatta. Ora siamo pronti per l'Ipo"

 

Il fashion designer e il suo braccio destro, Robert Duffy, hanno firmato nei giorni scorsi il contratto con Lvmh, che getta le basi per l'ingresso in Borsa del marchio Marc Jacobs. "Avevamo la parola di Monsieur Arnault e ora c'è questo contratto - dice Jacobs in un'intervista -. Un fatto super positivo".

 

"Dopo che Robert ha negoziato così a lungo - confida il designer a Bridget Foley, nel contesto di una lunga chiacchierata con la giornalista di wwd.com - abbiamo in mano un'ulteriore dimostrazione di quanto il gruppo francese stia lavorando seriamente per portare la nostra società a un livello superiore".

 

Il fashion designer trascorre molto tempo a Parigi, "dove vivo in una bella casa affacciata su un parco, con vista sulla Tour Eiffel. Già in passato, con Vuitton, mi capitava di trascorrere oltre sei mesi qui: al momento nulla è cambiato, a parte appunto le sfilate di Vuitton".    

 

Sembra che con il nuovo corso la gamma di proposte di Marc Jacobs si amplierà, "ma in realtà - precisa lo stilista - finora io e Robert non abbiamo mai ragionato in base a progetti triennali o quinquennali: mi rendo conto del fatto che una società, per suscitare interesse tra gli investitori, deve però avere un piano e sono aperto a qualunque possibilità, con la convinzione che ognuno deve essere se stesso. Fare le cose che fanno gli altri non porta a nulla".

 

Jacobs non esclude di dover scendere a compromessi creativi in vista dell'Ipo, "ma più che altro parlerei di sfide, come già facevo con Louis Vuitton". "Tutto quello che mi interessa è la moda, ieri come oggi - conclude -. Mi piace il mio lavoro e mi stimola affrontare le scelte, anche le più difficili o apparentemente impossibili. Non sono un musicista frustrato e non mi interessa fare l'attore. Lo ribadisco, amo la moda: è la mia forma di auto-espressione" (nella foto, il saluto all'ultima sfilata di Louis Vuitton).

 

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