DICHIARAZIONI

Pierre Bergé: «Moda ad hoc per l'Islam? Uno scandalo»

Pierre Bergé non usa mezzi termini sugli stilisti che realizzano collezioni pensate ad hoc per le donne musulmane. «Così facendo - afferma, dicendosi "scandalizzato" - contribuiscono alla loro sottomissione. Dovrebbero farsi qualche domanda in merito».

 

L'intervista rilasciata dall'85enne Bergé all'emittente radiofonica francese Europe è rimbalzata sui media. «L'obiettivo dei designer - sottolinea lo storico partner di Yves Saint Laurent - è rendere le donne più belle e libere, non collaborare con le dittature, che le obbligano a nascondersi».

 

Pierre Bergé non fa nomi, ma è chiaro il riferimento a griffe come Dolce&Gabbana e Dkny, che negli ultimi tempi hanno lanciato sul mercato linee pensate per le consumatrici islamiche. Le quali, a dispetto dell'obbligo di coprirsi, sono molto attratte dall'abbigliamento e dagli accessori firmati (nella foto, un'immagine tratta dall'account Instagram sincerelymaryam di Maryam Asadullah).

 

 

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