DICHIARAZIONI

Sidney Toledano (Dior): «Giovani e Asia motore del business»

A margine degli appuntamenti che ieri, 3 luglio, hanno visto Dior sotto i riflettori, il presidente e ceo della griffe, Sidney Toledano, ha rilasciato alcune dichiarazioni che danno adito all'ottimismo: «Siamo cresciuti a doppia cifra sia nel quarto trimestre 2016 - ha affermato - sia nel primo quarter di quest'anno».

 

Toledano ha dunque ribadito quanto già annunciato lo scorso aprile, quando è emerso che le vendite di Christian Dior Couture sono passate nel gennaio-marzo da 429 a 506 milioni di euro, mettendo a segno un +18%, a dimostrazione del consenso riservato a Maria Grazia Chiuri. Va però detto che questi dati si confrontano con un analogo periodo 2016 penalizzato dal crollo dei consumi in Europa, come effetto immediato dell'allarme terrorismo.

 

La neo direttrice creativa, in carica da un anno, «è riuscita a conquistare i giovani, soprattutto in Asia, senza deludere lo zoccolo duro della clientela consolidata» ha sottolineato Toledano, fiducioso anche nelle prospettive sul mercato interno, non solo per il marchio ma anche più in generale.

 

Secondo il top executive, infatti, la "cura Macron" sta facendo bene alla Francia, dove a maggio - mese in cui il presidente è stato eletto - i consumatori hanno dimostrato una maggiore propensione alla spesa, comprando più smartphone e profumi, ma anche più automobili. Un trend che dovrebbe continuare nel secondo quarter, secondo l'istituto di statistica Isee.

 

Dior si è piazzata al primo posto tra le realtà della moda nella classifica delle 2mila public company di Forbes per il 2017, seguita da un nome dell'active sportswear, Nike, e da uno del fast fashion, Inditex (nella foto dalla mostra sui 70 anni della maison, Christian Dior Bar Suit, Haute Couture Spring-Summer 1947, copyright Les Arts Décoratifs/Nicholas Alan Cope).

 

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