DICHIARAZIONI

Valentino: la svolta sportswear di Piccioli

Di scena oggi, 21 giugno, alle sfilate parigine, Valentino strizza l'occhio allo sportswear, «ma all'insegna della massima ricercatezza», dice il direttore creativo Pierpaolo Piccioli.

 

Intervistato da wwd.com, Piccioli afferma che far "scendere in strada" una griffe, ovviamente senza uscire dal perimetro del lusso, non gli dispiace affatto. Un atteggiamento che rientra anche nelle scelte di comunicazione, con campagne che sui social hanno presentato persone comuni, nella loro vita di tutti i giorni, senza contare il successo delle sneaker del marchio.

 

Piccioli, inoltre, si è recentemente avventurato in collaborazioni insolite, come quella con Jamie Reid, artista inglese che ha realizzato le cover degli album dei Sex Pistols.

 

«Penso che si possano realizzare pezzi sartoriali ma con un'allure sportiva» chiarisce al sito americano - perché lo sportswear è un nuovo modo di indossare il daywear. Ma nella mia visione deve essere unico e curato in ogni singolo dettaglio».

 

Lo stilista lancia anche un nuovo logo, VLTN, partendo da quelli degli anni Ottanta e Novanta. «Non ero del tutto convinto - sottolinea - ma dopo aver visto l'apprezzamento delle persone più giovani che lavorano con me ho cambiato idea».

 

Sul filo conduttore che lega l'uomo e la donna del brand, Piccioli precisa: «L'idea di bellezza come diversità, unicità e individualità è la stessa. Importante è anche quello che chiamo "human feeling", qualcosa di emozionale che rende i capi più appealing».

 

Le scelte del designer nascono da un'attenta osservazione del consumatore e in particolare di chi sceglie Valentino: meno formale, più attratto dal casual. «Ma non è un fenomeno che riguarda solo noi» puntualizza.

 

«Bisogna rompere le regole e offrire il nuovo - conclude -. Qualcosa che accenda nell'uomo e nella donna un desiderio che già avevano, senza esserne consapevoli» (nella foto, un'immagine tratta dall'account Instagram di Valentino).

 

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