Dati preliminari

Cucinelli cresce con l'estero. +52% in Cina

Nei risultati preliminari del 2013 Brunello Cucinelli ha raggiunto i 322,5 milioni di euro di ricavi, in aumento del 15,4% rispetto alla fine del 2012. "Vista la qualità delle vendite - anticipa il fondatore del gruppo - possiamo immaginare una crescita altrettanto importante dei profitti".

 

A fronte di un -2,9% accusato sul mercato italiano, il gruppo umbro del cashmere ha realizzato un +21,4% sui mercati internazionali. Negli Usa e in Europa la crescita ha superato il 20%, mentre nella Greater china la crescita è stata del 52,5%.

 

Il canale retail ha rivelato un incremento del giro d'affari del 50%, mentre il wholesale, che pesa per il 10% sul fatturato totale, ha registrato un +1,2%.

 

L'indebitamento netto è passato in un anno da 1 a 16 milioni di euro: un valore che tiene conto degli investimenti per l'ampliamento dello stabilimento di Solomeo e della rete di boutique monomarca (in totale, circa 38 milioni di euro).

 

"Gli ordini per la primavera-estate e il grande apprezzamento della collezione uomo autunno-inverno - ha dichiarato Brunello Cucinelli - ci inducono a prevedere, anche per il 2014, una crescita a due cifre 'garbata' sia del fatturato che dei profitti".

 

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