Dichiarazioni

Cucinelli chiude il 2013 a doppia cifra e a gennaio debutta con il formale

Il 2013 sarà un anno "molto speciale" per Brunello Cucinelli. "Stiamo vivendo un momento positivo - ha dichiarato l'imprenditore del cashmere - e chiuderemo questo anno con una crescita del fatturato e un ebitda a doppia cifra".  Visione ottimistica anche per il 2014-2015, che si preannuncia "con crescita garbata".

 

Brunello Cucinelli ha scelto il Luxury&Finance oggi in programma a Piazza Affari per fare il punto sulla sua azienda e ha spiegato che l'ottimismo deriva dal fatto che la campagna per la primavera-estate 2014 "si è conclusa molto bene e quindi pensiamo di avere un primo trimestre molto interessante. La collezione è stata giudicata molto positiva dai multibrand e questo è importante".



Quanto agli investimenti, l'imprenditore umbro ha spiegato che nel 2013 sono stati pari a 40 milioni di euro, di cui 20 per la nuova sede e 20 per lo sviluppo di nuovi negozi. Il gruppo quotato a Piazza Affari punta ad aprire circa 13 punti vendita all'anno nel mondo, di cui 8-9 diretti e il resto in franchising. Le aperture con partner sono previste in particolare nei Paesi dell'Est "dove ancora non ce la sentiamo di aprire un nostro negozio".



Cucinelli ha anche anticipato che all'edizione di gennaio di Pitti debutterà la collezione di abiti formali da uomo firmati Brunello Cucinelli, frutto dell'acquisizione della fabbrica D'Avenza di Carrara. La produzione prevede sia abiti per il tempo libero, sia da lavoro e punta a incrementare il business dell'abbigliamento uomo (oggi il 66% del giro d'affari è legato all'abbigliamento femminile). "Con questa collezione - ha concluso Cucinelli - vorrei fare indossare l'abito anche a un ragazzo di 30 anni".

 

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