Dichiarazioni

Della Valle: «Tod’s resta un'azienda di famiglia, ma arrivano nuovi manager»

Tod’s va verso una riorganizzazione dei vertici. A dirlo è stato lo stesso presidente Diego Della Valle: «Entro poco tempo conto di delegare la gestione ordinaria dell’azienda ai nostri uomini: mio fratello Andrea (attuale vice presidente del gruppo, ndr) sarà capo di questa struttura».

 

È rivolgendosi ai neo dottori di ricerca dell’Università Politecnica delle Marche, durante lo Your Future Festival, che Della Valle ha annunciato l'imminente riorganizzazione del gruppo da quasi 1 miliardo di fatturato.

 

Nessuna intenzione però da parte dell'imprenditore di ritirarsi. Per sé “mister Tod’s” ha infatti detto di voler ritagliare un ruolo meno operativo, ma più strategico.

 

Sul fronte delle nuove strategie il presidente della società marchigiana sembra già molto attivo, come dimostrano le sue parole nella lettera agli azionisti, in occasione dell'assemblea per approvare il bilancio 2017 poche settimane fa.

 

«Sta cambiando tutto - ha detto Della Valle - e questo significa avere grandi opportunità ma anche grande lavoro da fare per non restare indietro». Per questo il gruppo del lusso sta virando sull'e-commerce e sull'ampliamento delle collezioni, che arriveranno sul mercato con cadenza mensile e non più semestrale.

 

Per quanto riguarda le vendite sulla rete, che oggi valgono per Tod's il 5% del fatturato, il gruppo punta ad arrivare a una distribuzione omnichannel. Per accompagnare la svolta della società, di cui fanno parte oltre a Tod's anche i marchi Hogan, Fay e Roger Vivier, ha programmato il ricambio dell'amministratore delegato Stefano Sincini, che ha lasciato l'azienda dopo 33 anni di servizio. Al suo posto è subentrato l'ex manager di Bulgari, Umberto Macchi di Cellere.

 

Del nuovo ceo Della Valle ha detto: «È stato scelto per la capacità gestionale, ma anche perché è un uomo che quando entra in azienda si ricorda che c’è gente che ha figli, nonni, gente dignitosa che si fida».

 

«I nuovi manager? - ha concluso l’imprenditore -. Sto vedendo se li ho scelti tutti bene...una buona maggioranza sì».

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