Dichiarazioni

Dolce e Gabbana: «Dopo di noi, stop al marchio». E bocciano see-now-buy-now e sfilata unica

Domenico Dolce e Stefano Gabbana a ruota libera sui temi caldi della moda. «Il see-now-buy-now? Il sogno ha bisogno di respiro, se pensi solo a fare i vestiti da vendere fai del commercio». Far sfilare uomo e donna insieme? Per Dolce e Gabbana, gli uomini sono uomini, le donne sono donne: «Non riusciamo a mescolare i due universi»

 

Ma i due designer hanno conquistato l'applauso più lungo della platea alla Royal Geographical Society di Londra, ospiti del Vogue Festival 2016, quando Stefano Gabbana, incalzato su argomenti scottanti come il turnover di stilisti all'interno della maison storiche, si è lanciato in una dichiarazione shock: «dopo di noi nessuno disegnerà il nostro maerchio».

 

 

«È uno strano mondo quello odierno- ha detto Gabbana -: giovani stilisti di cultura e stili completamente diversi si susseguono a disegnare marchi creati da geni come Christian Dior. Risultato: Dior non è più Dior, è un’altra cosa. Noi non ci stiamo, non vogliamo vedere il nostro marchio snaturato. Immaginate Dolce & Gabbana fatto da uno scandinavo?».

 

 

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