Dichiarazioni

Guglielmo Miani: “Sicurezza, ma anche riqualificazione per via Montenapo”

Dopo l’ultima rapina in via Spiga, il tema della sicurezza nel Quadrilatero milanese diventa ancor più di attualità. Il presidente dell’Associazione di via Montenapoleone ha già messo a punto un piano di protezione, ma avverte: “Non basta: anche il Comune deve fare la sua parte, soprattutto sul fronte della riqualificazione”.

 

“Già da due mesi abbiamo predisposto insieme alla società Ivri, che tra l’altro ha gli uffici proprio nella nostra via, un servizio di vigilanza 24 ore su 24, con due guardie armate durante il giorno e una di notte”, ha premesso a fashionmagazine.it Guglielmo Miani, presidente di quella che è considerata la strada dello shopping più famosa a livello internazionale. E che come lo stesso Miani ricorda, per fatturato al metro quadro è la quarta al mondo: l’anno scorso la settantina di negozi presenti ha registrato in media un aumento del sell out del 30%, grazie agli acquisti dei turisti stranieri, russi e cinesi in primis.      

 

“Tecnicamente stiamo quantificando i costi di questa iniziativa per gli associati che vi hanno aderito: al momento sono circa 40, ma contiamo che tutti ne facciano parte” precisa Miani, aggiungendo: “Il servizio di vigilanza non è solo un deterrente nei confronti di furti e rapine, ma anche per borseggiatori, mendicanti e vandali”.   

 

I problemi di via Montenapo e di tutto il Quadrilatero (il cui giro d’affari è pari al 12% del Pil di Milano) comunque non si fermano alla sicurezza. “Nonostante la nostra strada sia pubblica, è concepita come un mall di lusso e pertanto bisognerebbe assicurare ai visitatori un servizio di alto livello, mentre al momento non è certo all’altezza del ruolo che riveste, ovvero il biglietto da visita della capitale della moda italiana - prosegue il presidente -. Noi come associazione cerchiamo di fare il possibile, ma è necessario avere pure il supporto del Comune. Abbiamo già delineato i contorni di un progetto innovativo che punta su una serie di iniziative, come l’offerta del valet parking, la predisposizione di luci variabili (che per esempio di notte si accendono al passaggio della gente) e una gestione ottimizzata delle aree di carico-scarico, oltre all’organizzazione di eventi, con l’apertura di ristoranti e locali in orario serale. Abbiamo anche già trovato gli sponsor. Ora attendiamo il prima possibile un cenno di riscontro da parte del Comune”.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

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