Dichiarazioni

La Westwood: «La Clinton? È il diavolo. Ma non voterei neppure per Trump»

A differenza di molti colleghi designer Vivienne Westwood non è una supporter di Hillary Clinton nella corsa alla Casa Bianca. Anzi. In un'intervista alla CNBC la stilista britannica, che ha inventato la moda punk, ha definito la candidata democratico «evil» (diavolo) e «war mongerer» (guerrafondaia).

 

Nell'intervista all'emittente tv la Westwood si è però affrettata a precisare di non essere neppure dalla parte dell'esponente repubblicano, Donald Trump. «Non mi aspetto che il mondo cambi con Hillary Clinton. Ma non mi schiero neanche pro-Trump. Se fossi americana non voterei per nessuno dei due», ha sentenziato. 

 

«Se ci fosse stato una persona "green", avrei votato per quella. Non avrei neppure scelto Barack Obama» ha concluso Queen Viv.

 

Per fortuna della Clinton, sono in pochi tra i designer americani (quindi con diritto di voto) a pensarla come la Westwood. Nell'elenco degli stilisti supporter del candidato democrativo ci sono, infatti, tra gli altri Diane Von Furstenberg, Marc Jacobs, Tory Burch e i Public School.

 

 

stats