Dichiarazioni

Luxottica: Del Vecchio conferma la guidance ed esclude la doppia quotazione

Guidance confermata per il 2017 e un'accelerazione degli utili dal 2018. Queste le indicazioni per Luxottica date dal presidente Leonardo Del Vecchio, durante l'ultima assemblea dei soci del gruppo in Italia, prima della fusione con Essilor e la nascita della nuova holding EssilorLuxottica.

 

Dopo il closing, atteso dopo la metà di maggio, la società dell'occhialeria traslocherà la sede a Parigi. «L’azienda resterà italiana, le fabbriche rimangono qui - ha puntualizzato il patron Del Vecchio - non abbiamo mai ridotto la produzione in Italia anzi l’abbiamo aumentata».

 

Il presidente e primo azionista ha confermato che è esclusa una doppia quotazione oltre a quella a Parigi, dove avrà sede la holding. «Al massimo resterà quotata a Milano la Luxottica Spa», in base ai risultati dell'offerta pubblica di scambio, ha spiegato Del Vecchio, a margine l'assemblea degli azionisti.

 

Gli accordi prevedono infatti il lancio di una Ops obbligatoria da parte di Essilor e il conseguente possibile delisting di Luxottica a seconda dell'esito di tale offerta pubblica di scambio. «Saranno gli investitori a decidere se la quotazione rimane a Milano. Se superiamo il 90% più un'azione - ha spiegato Del Vecchio - potremo procedere al delisting, se non ci si arriva il mercato rimane aperto».

 

 

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