Dimissioni

Hudson's Bay: esce il ceo Gerald Storch

Dopo poco meno di tre anni, Gerald Storch lascia il ruolo di ceo di Hudson's Bay Co.: il retailer canadese, cui fanno capo le insegne Hudson's Bay, Saks Fifth Avenue e Lord & Tailor, deve fare i conti con un fiscal year deludente e con un quarter non brillante. Richard Baker, presidente esecutivo e direttore del gruppo, assume ad interim la carica del manager uscente.

 

L'uscita di Storch non è stata una sorpresa ma è stata invece preceduta da rumors che si sono rincorsi nei mesi precedenti, anche alla luce dei risultati deludenti del retailer canadese.

 

Nell'anno fiscale chiuso a fine gennaio i ricavi del gruppo sono stati pari a 14,5 miliardi di dollari canadesi (circa 10,1 miliardi di euro), in aumento del 29,5% soprattutto per effetto delle acquisizioni europee ma il risultato operativo si è ridotto drasticamente, da +682 milioni di dollari canadesi a -368 milioni. Di conseguenza l'esercizio ha evidenziato una perdita di 516 milioni, dal precedente utile di 387 milioni.

 

Anche i risultati del secondo quarter del fiscal year non sono stati incoraggianti, con una perdita netta di 162,3 milioni di dollari su un giro di affari cresciuto dell'1,2% o dello 0,4% su base comparabile.

 

«Io e il board siamo grati per il contributo dato da Jerry nell'arco degli ultimi tre anni, che comprende il rafforzamento delle nostre strategie omnichannel, il reclutamento di nuove figure chiave, il ruolo di guida nelle politiche di contenimento dei costi» è il commento di Baker, che assume ad interim il ruolo di Storch.

 

Come conferma wwd.com, effettivamente nel corso del suo mandato Storch ha dato un contributo importante nel coordinare il business retail, nel taglio dei costi e nella centralizzazione delle operazioni, oltre che nel contribuire a integrare le acquisizioni  del gruppo e nel progresso tecnologico. Ha anche sollevato Baker dal compito di esplorare nuove opportunità a livello di real estate o di merger and acquistions.

 

Intanto si fanno già i nomi dei pretendenti alla poltrona di ceo del retailer canadese: tra questi Jim Gold, presidente e chief merchandising officer di Neiman Marcus Group, Tony Spring, chief executive officer di Bloomingdale's e Brendan Hoffman, ceo di Vince, che in passato ha collaborato con Baker in qualità di presidente di Lord & Taylor. Non si escludono upgrading interni.

 

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