Dimissioni

L'ex Balenciaga Isabelle Guichot data in uscita dal Gruppo Kering

Isabelle Guichot avrebbe lasciato definitivamente il Gruppo Kering. L'ex amministratore delegato di Balenciaga - nell'ottobre 2016 sostituita da Cédric Charbit, dopo nove anni al vertice - avrebbe dovuto rimanere presso la casa madre.

 

All'arrivo di Charbit, già vice-presidente esecutivo del prodotto e del marketing di Yves Saint Laurent (altro brand di Kering), era stato comunicato che in breve tempo sarebbe stato precisato il futuro professionale di Guichot. Citando fonti di mercato, Reuters riporta invece la notizia della sua uscita di scena.

 

Negli ultimi due anni il colosso francese del lusso e del lifestyle ha sostituito figure nel management e/o designer in tre quarti del suo portafoglio di marchi del lusso (oltre a Balenciaga anche Gucci, Bottega Veneta, Saint Laurent, Christopher Kane, Alexander McQueen, Brioni e Pomellato, solo per citarne alcuni brand interessati da giri di poltrone).

 

Il fenomeno interessa numerosi altri marchi dell'alto di gamma ed è plausibile immaginare che proseguirà anche nel 2017, mentre il settore attraversa una fase interlocutoria.

 

Basti pensare all'ipotesi, circolata in questi giorni, che Richemont stia per sostituire il direttore creativo di Chloé, Clare Waight Keller, con la numero due di Louis Vuitton, Natacha Ramsay-Levi. Ci si interroga anche su chi rimpiazzerà il ceo di Céline (controllata di Lvmh), dopo le dimissioni di Marco Gobbetti, che dal 2017 diventa amministratore delegato di Burberry.

 

Prima dell'esperienza in Balenciaga, Guichot era stata presidente e ceo di Sergio Rossi (ai tempi controllata da Gucci Group). Dal 2003 al 2005 aveva occupato il vertice di Lancel, marchio del Gruppo Richemont che prima ancora, dal settembre 1999 al febbraio 2005, l'aveva nominata presidente e ceo di Van Cleef & Arpels e dal 1995 al giugno 1999 le aveva affidato la direzione generale di Cartier.

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