Dimissioni

Marks & Spencer alla ricerca di un nuovo presidente

In un breve comunicato, Marks & Spencer annuncia che nel 2017 il presidente Robert Swannell lascerà il suo incarico, dopo sei anni al timone del gruppo. Resterà attivo finché il consigliere indipendente Vindi Banga non avrà scelto il successore.

 

«Un anno fa - ha commentato Swannell - abbiamo scelto Steve Rowe come chief executive. Steve ha portato a termine una profonda analisi del business e preparato un piano dettagliato per semplificare l'azienda e farla diventare più rilevante. Ora questo piano è in corso e ritengo che sia il momento giusto per l'arrivo di un nuovo chairman».

 

Nella prima metà dell'esercizio, terminata il primo ottobre 2016, il retailer britannico ha totalizzato 4,99 miliardi di sterline di ricavi, in aumento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2015.

 

Gli utili pretasse sono scesi da 284 a 231,1 milioni di sterline, ma sono risultati sopra le stime degli analisti, che avevano mediamente previsto profitti pari a 216 milioni. Il risultato ha risentito della flessione delle vendite del segmento "clothing & home".

 

Sotto la guida di Rowe (veterano dell'azienda, nominato lo scorso aprile) M&S punta a chiudere, nel Regno Unito, una trentina di store "full line" e di trasformare 45 negozi, focalizzandoli solo sul segmento "food". Altri cambieranno la location. Il retailer abbandonerà anche alcuni mercati esteri non profittevoli, a partire da Francia e Cina.

 

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