Dimissioni

Superdry: esce il co-fondatore Dunkerton. In charity azioni per oltre un milione di sterline

Julian Dunkerton, tra i fondatori dell'insegna Superdry, sta per lasciare l'azienda dopo 15 anni per dedicarsi ad altre attività e alla beneficenza. Donerà circa 1,2 milioni di sterline (quasi 1,4 milioni di euro) in azioni ordinarie alla fondazione ambientalista britannica Blue Marine Foundation che combatte per la salvaguardia dei mari.

 

Il 53enne Dunkerton, che lascerà il board il 31 marzo, ha fondato il marchio di streetwear nel 2003 con il designer James Holder. Inizialmente la label era venduta da Cult Clothing, realtà del retail lanciata da Dunkerton con un partner negli anni Ottanta.

 

Il primo Superdry store è stato inaugurato nel 2004 e la crescita del business ha portato al listing della società nel marzo 2010, alla Borsa di Londra. L'imprenditore uscente è stato ceo fino al 2014, quando gli è succeduto Euan Sutherland.

 

Oggi la label opera in 55 Paesi, inclusi mercati in fase di sviluppo come il Nord America e la Cina e ha all'attivo circa 5mila dipendenti.

 

In maggio saranno comunicati i risultati del quarto trimestre e di fine esercizio (il termine è il 28 aprile). Il management è fiducioso di raggiungere profitti in linea con le stime degli analisti (fra 97,7 e 100,6 milioni di sterline).

 

Il mercato azionario ha reagito negativamente alla notizia: poco dopo le 17 italiane le azioni registrano un calo del 7% a Londra.

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