E-COMMERCE

Alibaba distribuirà in Cina i prodotti made in Italy

Per i prodotti italiani sarà più semplice approcciare il mercato cinese grazie all’e-commerce. Nei dieci memorandum d’intesa alla firma oggi, 11 giugno, nell’ambito del Business Forum tra Italia e Cina in corso a Pechino, c’è un accordo tra il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico) e il gigante cinese di Internet Alibaba.

 

Il Mou (Memorandum of Understanding) viene firmato oggi da Jack Ma, l’inventore di Alibaba (la piattaforma online più grande al mondo, in procinto di quotarsi a Wall Street) e dal ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, alla presenza del premier italiano Renzi e di quello cinese Li Keqiang.

 

Finora su Tmall e Taobao (le principali piattaforme di e-commerce di Alibaba) sono stati presenti solo alcuni “pezzi” del made in Italy. Ora si tratta di inserire in modo sistematico i prodotti della Penisola. Il memorandum prevede servizi ad hoc per le società italiane che vogliono sbarcare in particolare su Tmall e promuovere la vendita dei loro articoli in Cina.

 

Come scrive oggi Il Sole 24 Ore, Alibaba si impegna a mettere a disposizione un team dedicato che lavorerà a stretto contatto con le nostre imprese, a realizzare campagne specifiche per i prodotti made in Italy, segnalando anche una lista di operatori della logistica, in grado di supportare le aziende della Penisola intenzionate a sviluppare il business in Asia.

 

Nel contempo Alibaba promette di rafforzare la cooperazione tra i due Paesi a difesa della proprietà intellettuale: un tema che sta particolarmente a cuore al ministro Guidi. (nella foto, la sede di Alibaba a Hangzhou) 

 

 

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