E-COMMERCE

Alibaba entra in una catena “fisica”

Il gruppo cinese dell’e-commerce Alibaba, prossimo alla quotazione in Borsa a New York (si parla della seconda metà dell’anno) ha investito 692 milioni di dollari (502 milioni di euro) nella locale catena di department store Intime Retail Group, per far crescere la sua presenza nel commercio offline e puntare sempre più sull’integrazione dei due canali di vendita.

 

Alibaba ha acquisito il 9,9% delle azioni di Intime Retail per una somma di 214 milioni di dollari (155,2 milioni di euro) e ha sottoscritto un’emissione di obbligazioni per 478 milioni di dollari (346,7 milioni di euro) che, se convertite, rappresenterebbero il 25% del pacchetto.

 

Intime Retail opera tramite 36 department store nella Cina Mailand e in passato ha collaborato con un’affiliata di Alibaba attiva nell’e-payment, Alipay Wallet, per offrire ai clienti pagamenti senza soldi grazie all’utilizzo dello smartphone all’interno dei negozi della catena.

 

Alibaba Group è titolare di due piattaforme di shopping online leader nel grande Paese asiatico: Tobao Marketplace e Tmall.com. Sebbene le vendite via Internet rappresentino attualmente meno del 10% del totale del commercio al dettaglio in Cina, l’e-commerce è in pieno boom nel Paese e funzionari di Alibaba sostengono di aspettarsi come conseguenza una più profonda integrazione tra negozi tradizionali e virtuali nel prossimo futuro, attraverso un tecnologia sempre più “online-to-offline” (“O2O”).

 

Stime di iResearch data sostengono che lo scorso anno il mercato cosiddetto “O2O” abbia avuto in Cina un valore di circa 9,7 milioni di dollari in termini di transazioni lorde e si pensa che possa crescere del 600% entro il 2017. (nella foto, la sede di Alibaba ad Hangzhou)

 

 

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