E-COMMERCE

Arriva in Italia il Dash Button di Amazon, il “bottone” per riassortire

Amazon porta in Italia il Dash Button: un gadget con logo che è, di fatto, un pulsante da schiacciare quando in casa si sono eusaurite le scorte di beni di prima necessità e si desidera riordinare gli articoli in questione tramite il servizio Amazon Prime.

 

Il Dash Button si prevede possa modificare le nostre abitudini di acquisto, soprattutto tramite lo sviluppo di Amazon Dash Replenishment, ossia la possibilità di dotare ad esempio gli elettrodomestici del tasto da pigiare per ordinare il prodotto di cui hanno bisogno.

 

Amazon Dash Button è perfettamente in linea con la filosofia “1 click” che ha determinato il successo della società di Jeff Bezos. È infatti un pulsante. Un oggetto semplice ma connesso, che a tutti gli effetti fa parte della “Internet of Things” (IoT).

 

Si attiva collegandolo alla rete wi-fi domestica ed effettuando, la prima volta, l’associazione con l’app Amazon. Dopo di che tutto è automatico: si schiaccia e parte l’ordine. O meglio, arriva una notifica sullo smartphone, che consente di cancellare il processo se il tasto è stato schiacciato in maniera erronea oppure se non si è più convinti dell’acquisto.

 

Se si conferma, parte la procedura e il giorno dopo si riceve la merce. Il tutto è riservato ai clienti Amazon Prime. Acquistare un pulsante costa 4,99 euro, ma il prezzo viene risarcito interamente con il primo ordine.

 

A un bottone corrisponde un solo prodotto di un marchio. Al momento del lancio in Italia Dash Button è disponibile per una trentina di brand, tra cui Ace, Finish (nella foto), Huggies, Scholl, Pellini Caffè, Barilla e Tisana Angelica.

 

Contestualmente a questa novità, Amazon annuncia la disponibilità in Europa di Dash Replenishment, un servizio cloud che consente ai produttori di dispositivi di abilitare i propri prodotti dotati di connettività a ordinare in modo automatico su Amazon, utilizzando un set di API (application programming interface).

 

Una lavatrice, ad esempio, può ordinare il detersivo o una stampante l’inchiostro. Tra i produttori di device che stanno lavorando sull’integrazione con Dash Replenishment ci sono Grundig, Kyocera, Samsung e Whirlpool, insieme a Beko, Bosh e Siemens per quanto riguarda gli elettrodomestici.

 

La prospettiva di avere in casa elettromestici intelligenti non è nuova, ma ora Amazon con questo servizio ha messo una seria ipoteca su questa possibilità, oltre ad accreditarsi come “fornitore” più o meno esclusivo delle nostre lavatrici.

 

 

 

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