E-COMMERCE

Asos pronta a investire 6 milioni di sterline per il lancio in Cina

Forte dei risultati ottenuti nel semestre terminato lo scorso 28 febbraio, l’online retailer di abbigliamento Asos ha appena lanciato il sito per la Russia e si appresta a varare quello per la Cina a ottobre: un progetto, quest’ultimo, dal costo iniziale di circa 6 milioni di sterline.

 

Prevede infatti l’avvio in loco di un magazzino, in cui sarà presente circa il 10% degli stock abituali dell’e-shop britannico.

 

“Vogliamo essere veramente globali - ha dichiarato il chief executive officer Nick Robertson al Guardian - e non possiamo esserlo senza essere presenti nella Repubblica Popolare: questo è il momento giusto per la nuova avventura”. L’azienda ha anche stabilito un piano di bonus e incentivi a lungo termine per il top management, legato al raggiungimento degli obiettivi e all’andamento delle azioni della società.

 

Il semestre ha visto l’utile pre-tasse salire del 19% e le vendite balzare del 33%, a quota 360 milioni di sterline. Il giro d’affari sviluppato in Gran Bretagna è progredito del 26%, mentre a livello internazionale la crescita è stata del 39%.

 

Il mercato a maggior tasso di sviluppo sono stati gli Usa, dove Asos ha raggiunto per la prima volta un milione di clienti. A dare una spinta al business in America ha contribuito la first lady Michelle Obama, che durante la capagna presidenziale dello scorso anno ha sfoggiato un vestito a quadri bianco e rosso firmato Asos. Dal 25 febbraio l’e-tailer lo ha riproposto in vendita, sfruttando l’eco mediatica della foto che ritrae l’importante testimonial, con indosso il capo, abbracciata al marito: una delle immagini più ri-twittate della storia del web, avendola scelta Barack Obama per il famoso twitt “Four more years” post elezione.

 

 

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