E-COMMERCE

GFG soffia un top executive ad Amazon per scalare i Paesi emergenti

Global Fashion Group (GFG), nuova realtà dell'e-commerce il cui obiettivo è conquistare i mercati emergenti, ha nominato chief executive officer Romain Voog, ex presidente di Amazon France, che ha lasciato con una mossa a sorpresa a metà marzo.

 

La notizia viene riportata da Reuters. GFG è formata da cinque player: Dafiti per l'America Latina, Lamoda per Russia e CSI, Namshi per il Middle East, Zalora per il Sud Est asiatico e l'Australia e Jabong per l'India (nella foto). A fine 2014 si era detto che quest'ultimo avrebbe potuto presto entrare nelle fila della stessa Amazon.

 

Dietro la società ci sono principalmente due aziende europee: Kinnevik (la svedese che controlla Zalando) e Rocket Internet, tedesca, in cui Kinnevik ha una partecipazione minoritaria. La prima detiene il 25,4% e la seconda il 23% della newco, che secondo Reuters sarebbe in procinto di ricevere finanziamenti per 32 milioni di euro da Tengelmann Ventures e Verlinvest.

 

L'ingresso del 43enne Voog, in Amazon negli ultimi sette anni, costituisce un'arma competitiva in più. Del team manageriale di GFG è entrato a far parte anche il 34enne Nils Chrestin, con la carica di cfo. L'ultimo ruolo in ordine di tempo di Chrestin è quello di managing director e chief financial officer di Lamoda a Mosca, preceduto da un periodo presso Morgan Stanley Private Equity

 

stats