E-COMMERCE

Le azioni di Asos precipitano dopo il profit warning, trema anche Yoox

Le azioni di Asos sono crollate del 31,1% a 31,17 sterline (38,4 euro) nelle contrattazioni di stamattina, 5 giugno, dopo che l’online retailer inglese ha fatto sapere che gli utili saranno più bassi nell’anno fiscale in corso di quanto precedentemente previsto.

 

In un aggiornamento non programmato sull’andamento del terzo trimestre, l’azienda ha comunicato che le vendite retail sono cresciute del 25% a 242,9 milioni di sterline (299 milioni di euro) nei tre mesi terminati il 31 maggio. Ma il tasso di incremento delle vendite internazionali si è fermato al 17% a quota 151,1 milioni di sterline (186 milioni di euro) al cambio attuale, a causa del rafforzamento della moneta britannica. A cambi costanti il fatturato generato all’estero sarebbe cresciuto del 28%, ha sottolinato la company.

 

Il ceo Nick Robertson ha affermato che, nel fiscal year in corso, il maggiore mix di vendite tra Gran Bretagna ed Europa, con margini più bassi e un aumento delle attività promozionali, ha significato per l’azienda una riduzione del margine ebit dal 6,5% al 4,5%.

 

Robertson ha aggiunto: «Anche se le nostre performance per questo esercizio non sono come avevamo sperato a causa di una insolita combinazione di fattori, stanno andando avanti gli investimenti in tecnologia e infrastrutture, per supportare l’obiettivo di fatturato di 2,5 miliardi di sterline (3 miliardi di euro)».

 

I ricavi del gruppo sono aumentati del 26% a cambi costanti, per un importo di 248,1 milioni di sterline (305,58 milioni di euro). Le vendite in patria sono salite del 43% durante il trimestre a 91,8 milioni di sterline (113 milioni di euro).

 

Intanto anche in Italia l’effetto Asos si fa sentire. Stamattina Yoox ha ceduto il 6%, a 21,79 euro. (nella foto, un particolare della sede di Asos a Londra)

 

 

stats