E-COMMERCE

L’e-commerce del futuro in cinque mega-trend

Vente-privee consulting, la unit di vente-privee specializzata nella consulenza in strategie digitali, ha individuato le cinque tendenze principali dell’e-commerce nel 2014. Per permettere ai clienti una shopping experience «indimenticabile, appagante e totalizzante», ma soprattutto per vendere ancora di più.

 

Il primo fattore di sviluppo riguarderà i "Big Data", che già oggi permettono alle aziende di incrociare e analizzare dati di ogni genere e dimensione sugli acquirenti online, raggiungendo una sempre più precisa profilazione dei clienti. Nel 2014 si assisterà all’introduzione di applicazioni e nuove soluzioni "cloud" che faciliteranno la lettura e l’interpretazione dei Big Data, per favorirne l’utilizzo nei processi decisionali da parte del top management delle società.

 

«Le imprese potranno disporre di strumenti in grado di garantire una capacità predittiva sempre più efficace e performante», osserva Ilan Benhaim, socio co-fondatore, insieme a Jacques-Antoine Granjon, del sito leader in Europa nelle vendite-evento, nonché direttore dell’innovazione per l’e-company francese.

 

Nell’anno in corso si imporrà inoltre una filosofia sempre più customer-centrica, con una riconfigurazione della relazione azienda-cliente, che diventerà sempre più dinamica e fluida, grazie alla possibilità data all’utente finale di esprimere e manifestare i propri desideri. «L’epoca in cui i grandi marchi cercavano di interpretare le tendenze future o dettavano le mode è finita - sintetizza il direttore innovazione di vente-privee - lasciando spazio alle nuove comunità di shopping online, che esprimono e condividono i gusti, orientando a monte, le collezioni dei brand».

 

La terza parola chiave sarà qualità dei contenuti: testi, immagini, infografiche e video di altissimo livello. Questa, secondo vente-privee consulting, è la strada da percorrere per avere un impatto diretto sul ROI (Return On Investments).

 

Quarto punto cruciale, l’adozione di strumenti che garantiscano al cliente la soluzione di problemi e ostacoli che spesso inibiscono l’ordine, come la scelta della taglia. Tra le soluzioni possibili ci sono camerini virtuali oppure motori di ricerca in grado di fornire consigli utili. Ma il prossimo passo «sarà permettere all’e-shopper di fotografarsi con una webcam al momento dell’acquisto in modo tale che, grazie allo scatto, il sito individui automaticamente la taglia giusta. L’e-boutique sarà in grado inoltre di mostrare l’effetto del prodotto una volta indossato».

 

Ultimo aspetto importante, il pricing. La sfida del 2014 non risiederà tanto nel proporre il prezzo più basso, ma quello più giusto in rapporto alla qualità del servizio. Attualmente il monitoraggio dei listini della concorrenza avviene ancora in modo “artigianale”. Tuttavia, sono in via di sviluppo soluzioni che permettono di verificare i prezzi dei siti competitor all’interno di un perimetro concorrenziale predefinito: alcune soluzioni SaaS ("Software as a Service") effettuano mappature dei siti concorrenti e mostrano in modo aggregato i prezzi praticati, incluse le spese di spedizione.

 

 

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