E-COMMERCE

Sarenza mira a sfondare nel nostro Paese

“Dicembre è un mese troppo importante per il business per formulare ipotesi di fatturato per l’anno che sta per chiudersi, tuttavia le previsioni sono di crescita a doppia cifra: da un minimo del 30% a un massimo del 100%, a seconda delle nazioni in cui operiamo”, afferma Stéphane Treppoz, ceo di Sarenza, il sito numero uno in Europa per la vendita di calzature su Internet, in visita ieri a Milano.

 

L’azienda - nata in Francia nel settembre del 2005 e oggi attiva in 25 Paesi europei - ha sviluppato nel 2011 un giro d’affari di 100 milioni di euro. “I mercati cha abbiamo approcciato di recente (Polonia con un sito dedicato e Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Ungheria, Bulgaria, Grecia, Portogallo e Irlanda con un generico .eu, ndr) stanno funzionando bene - continua Treppoz -. In linea con l’andamento dell’economia, notiamo un maggior dinamismo nel Nord Europa, mentre nei Paesi del Sud la situazione è più complicata. Tuttavia, in termini di strategia, abbiamo la sensazione di essere nel posto giusto al momento giusto”.

 

Se infatti la distribuzione tradizionale soffre, questo non avviene per l’e-commerce. “Internet - fa notare l’imprenditore - è un canale che si è notevolmente democratizzato negli ultimi anni. Se oggi le vendite online di moda incidono dal 3% al 10% sul totale a seconda dei Paesi, tra 10 anni varranno minimo il 15% del mercato del fashion”.

 

Ma chi è il cliente-tipo di questo sito, dove si trovano le collezioni attuali di più di 600 marchi di calzature e borse, i cui plus principali sono proprio l’ampiezza dell’offerta e la qualità del servizio (consegna e reso gratuito e 100 giorni per cambiare o restituire il prodotto)? “Per l’80% si tratta di donne. Infatti, il 60% degli articoli sono destinati a loro e solo il 20% all’uomo e un altro 20% al bambino - rivela Treppoz -. I nostri clienti sono principalmente persone che vivono in piccoli centri, dove non trovano quello che cercano, oppure consumatori delle grandi città, che non hanno tempo di fare acquisti nei negozi fisici”. Lo scontrino medio è per i modelli delle collezioni invernali di 80 euro e per quelli estivi di 60.

 

L’Italia è considerata una nazione con grandi potenzialità di sviluppo per Sarenza. “Questo è il mercato in cui è più forte in assoluto la relazione tra il consumatore e la marca e il nostro sito propone i brand più noti e affermati - osserva il presidente e ceo di Sarenza -. Il nostro obiettivo è di raggiungere in questo territorio lo stesso livello di servizio che abbiamo per la Francia, con consegne in tutte le località in 24 ore, grazie anche alla realizzazione di magazzini nella Penisola”. L’innovazione tecnologica è un altro asset estremamente importante per questa realtà, che vanta un polo all’avanguardia alle porte di Parigi, il centro di Beauvais, con il nuovo impianto interamente automatizzato di Cendrillon, in grado di garantire fino a 10mila paia di scarpe spedite all’ora.

 

 

 

 

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