E-COMMERCE

Un nuovo investitore per Privalia: la belga Sofina mette sul piatto 25 milioni di euro

Privalia ha ottenuto un finanziamento di 25 milioni di euro dalla società belga Sofina, che entra così a far parte del board di investitori della realtà attiva nell’e-commerce. Privalia, grazie a questa iniezione di capitale, consolida la propria struttura finanziaria e continua a puntare sulla crescita, specialmente in America Latina.

 

Il gruppo - nato a Barcellona nel 2006 e affermatosi con le flash sales, per poi allargare i propri orizzonti anche ai segmenti dell’outlet permanente e del full price - è cresciuto del 32% nel 2012, raggiungendo un fatturato lordo di 422 milioni di euro. Nel primo trimeste del 2013 ha ottenuto inoltre un Ebitda operativo consolidato positivo, al di sopra delle aspettative e in continuità con il trend dell’ultimo trimestre del 2012, che ha visto chiudere con profitto le operazioni in Europa. La società si aspetta che nel 2013 anche il business in America Latina diventi a segno più, mirando così a conseguire il primo anno completo di profittabilità consolidata positiva a livello di gruppo.

 

“Solo gli store online profittevoli o quelli che hanno il supporto di azionisti forti - ha dichiarato Lucas Carné, co-fondatore di Privalia - saranno in grado di sopravvivere nei prossimi tre anni. Noi siamo fortunati perché abbiamo entrambi questi requisiti”.

 

Uno degli attuali fattori di sviluppo della e-company è l’innovazione nell’ambito del mobile-commerce: già oggi un euro ogni tre guadagnati da Privalia in Italia deriva da acquisti effettuati da dispositivi mobili. Lo stesso avviene in Spagna. In Messico addirittura la percentuale delle vendite realizzate via tablet e smartphone sale a oltre il 40%, con punte del 60% durante i periodi di vacanze.

 

 

stats