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Vente-privee: +40% in Italia. E ora cerca una nuova casa a Milano

Vente-privee continua a crescere: nel 2013 ha messo a segno un fatturato globale lordo di 1,6 miliardi di euro, in salita del 23% sul 2012. Presente in otto Paesi europei, il pioniere e leader delle vendite-evento online considera l’Italia una nazione sempre più centrale per lo sviluppo. Ne abbiamo parlato con il country manager Andreas Schmeidler.

 

Nel nostro Paese la progressione è stata del 40% nell’anno da poco concluso e i progetti in cantiere sono tanti. «Le marche italiane - spiega Andreas Schmeidler - sono estremamente importanti per Vente-privee, in quanto ci danno prestigio. Attualmente collaboriamo con 380 realtà della Penisola attive in vari ambiti: l’abbigliamento, gli accessori, l’intimo, i gioielli, gli orologi, il design, le attrezzature per lo sport e la cosmetica, cui si sono aggiunti più di recente la gastronomia, i vini, i viaggi e il tempo libero. Il nostro lavoro è sempre teso alla ricerca dei migliori brand di ogni settore da proporre sul sito: la validità dei contenuti delle nostre vendite-evento è quello che più conta».

 

Grazie a un’offerta sempre più ricca e variegata, l’obiettivo è rendere il sito italiano un portale, dove la gente vada regolarmente per vedere cosa c’è di nuovo. Il team dedicato al sito italiano è costituito da 85 persone, tra Milano e Parigi.

 

La sede di via Boito nel capoluogo lombardo, seppur recentemente ampliata, inizia a stare stretta a un organico che continua a crescere e l’azienda sta cercando una nuova casa a Milano. Si pensa a un building Vente-privee, da acquistare in un quartiere a forte vocazione moda e design, ma ancora si stanno facendo valutazioni in merito.

 

 

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