E-commerce

Chanel socio di minoranza di Farfetch

Il marchio del lusso estremo Chanel ha rilevato una quota di minoranza dell'e-tailer britannico Farfetch, che secondo i rumors entro l'anno dovrebbe quotarsi a New York. L'idea è di poter fornire nuovi servizi digitali al cliente. 

 

I dettagli finanziari dell'operazione non sono stati forniti. Il presidente di Chanel Bruno Pavlovsky ha spiegato all'agenzia Reuters che a seguito dell'operazione la maison non venderà le collezioni sulla piattaforma, ma lavorerà con l'azienda dell'e-commerce sulla digital innovation legata ai servizi per i consumatori.

 

Tra i progetti c'è quello di realizzare applicazioni che tengano conto delle preferenze e delle taglie selezionate prima di entrare in negozio. Gli assistenti alle vendite potranno aiutare velocemente il cliente a trovare in negozio ciò che è pubblicizzato su un magazine 

 

«Vogliamo rafforzare la relazione con il nostro consumatore» ha detto Pavlovsky, specificando che non si tratta di un approccio alla "Grande Fratello", ma che l'intenzione è dare al cliente ciò che desidera con un'assistenza più tailor-made.

 

Farfetch, che starebbe puntando a una valutazione di 5 miliardi di dollari in caso di listing alla Borsa di New York, conta tra gli investitori il gruppo cinese delle vendite online JD, la francese del private equity Eurazeo e la società di investimenti del governo di Singapore Temasek.

 

Chanel, che conta una rete di circa 200 negozi fisici, offre già alcuni servizi digitali per una selezionata clientela, ma da quest'anno ne aggiungerà altri. Al momento l'e-commerce riguarda solo un limitato numero di merceologie, come i cosmetici, i profumi e gli occhiali.

 

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