E-commerce

Sentenza della Corte Ue favorevole a limitare la rivendita di lusso online

Importante vittoria per Coty e i marchi di alta gamma. Secondo la Corte di Giustizia Ue, «un fornitore di beni di lusso può proibire ai suoi distributori autorizzati di vendere i propri prodotti su piattaforme Internet come Amazon». Sulla scia della notizia Ynap sale del 3% in Borsa.

 

Come riporta Reuters, la Corte europea si è occupata di un caso che riguarda la controllata tedesca di Coty e la catena Parfumerie Akzente, che vende i prodotti Coty su siti come Amazon, contro il volere del noto produttore americano di profumi e cosmetici (Calvin Klein, Chloé, Marc Jacobs, tra i marchi in licenza).

 

I marchi del lusso potranno così proibire ai distributori autorizzati di vendere su piattaforme online terze come Amazon ed eBay, per preservare l'immagine di esclusività dei brand.

 

A beneficiare della notizia è il fashion e-tailer Ynap, che poco prima delle 17 registra un +3% a Piazza Affari, risultando tra i migliori titoli del listino milanese, mentre l'indice Ftse Mib registra un -0,43%.

 

«Penso che la decisione della Corte europea rifletta una presa di posizione molto voluta dalle società del lusso - commenta un analista interpellato da Reuters - quindi di forte impatto, anche se a livello numerico penso sia molto difficile fare una stima. Ynap ne beneficia perché è sicuramente un interlocutore privilegiato per l‘e-commerce dei luxury brand».

 

Come ricorda l'agenzia di stampa, l'intensa attività di lobbying da parte di gruppi come Lvmh e Richemont ha portato a norme che dal 2010 permettono ai marchi con una quota di mercato inferiore al 30% di impedire ai retailer online senza negozi fisici di distribuire i loro prodotti.

 

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