Exane Bnp Paribas e ContactLab

Dal digitale arriva la rivincita dei multimarca sui monomarca

Almeno sul digitale, i multimarca di abbigliamento e accessori corrono più veloci dei monomarca. Negli ultimi cinque anni, infatti, le vendite derivate dall'e-commerce delle boutique multibrand e degli e-tailer sono cresciute più di quelle legate agli e-store monomarca, passando da un'incidenza di un terzo sul mercato del lusso online nel 2011 a circa la metà  nel 2016

 

Il dato emerge dal report “Digital Frontier”, realizzato da Exane Bnp Paribas e ContactLab, secondo cui indipendentemente dal fatto che siano generate da mono o da multi, le vendite in Rete sono cresciute in generale molto più velocemente di quelle in store.

 

In base all'analisi, giunta alla quinta edizione, i negozi multibrand e gli e-tailers hanno fatto breccia sui consumatori grazie a una maggior competenza in termini di servizi. In più il multibrand è stato spesso l'opzione preferita anche dalle aziende ritardatarie in termini di digitalizzazione delle vendite, come Prada.

 

«Sono convinto - racconta a fashionmagazine.it Marco Pozzi di ContactLab - che il business dei monomarca online sia ormai maturo. I margini di crescita si limiteranno soprattutto alla Cina o, per alcune aziende, al potenziamento dell'offerta resa disponibile su l'online. Ma per i multimarca la situazione è totalmente diversa. In cinque anni i player sono cresciuti, la concorrenza ha portato a un miglioramento generale dell'offerta. Gli e-tailer multibrand piacciono perché sono più rapidi e sanno gestire al meglio il dialogo con il consumatore».  

 

Di fatto oggi, se si esclude Hermès, i grandi player del lusso sono presenti con i loro marchi in tutti i principali e-tailer e multibrand online. Gucci (commercialmente la griffe del momento) vende le sue collezioni indistintamente su Farfetch, LuisaViaRoma, Matches, MyTheresa, Net-à-Porter, 24Sévres (che fa capo al gruppo Lvmh).

 

Sono pochi i marchi che fanno una selezione per quanto riguarda la presenza su canali digitali che non siano i propri sotre online diretti: Cèline e Dior (che vendono solo l'eyewear su Farfetch e Matches) e Hugo Boss (solo Farfetch).

 

A dimostrazione delle prospettive future di crescita del business multimarca sul digitale nelle ultime settimane si sono registrate una serie di operazioni di mercato, che hanno come protagonisti proprio multimarca ed e-tailer.

 

Jd.com recentemente acquisito una quota di partecipazione significativa in Farfetch, più o meno contemporaneamente si sono moltiplicate speculazioni secondo cui Alibaba sarebbe interessata a prendersi una quota di Ynap, senza dimenticare la creazione da parte di Lvmh del super-portale 24 Sèvres, ispirato al department store di Parigi del gruppo Le Bon Marché.

 

«La crescita arriverà da mercati come la Cina: i grandi e-tailer locali stanno lavorando molto bene sul senso del lusso e questo porterà a un incremento del business. E poi ci sono casi da tenere d'occhio come 24 Sèvres di Lvmh che potranno fare la differenza per quanto riguarda l'offerta dei multibrand online», conclude Pozzi.

stats