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Camera di Commercio di Milano: 700mila euro per l'export della moda negli Usa

Dal prossimo mese di giugno, la Camera di Commercio di Milano lancia un “percorso-export”, rivolto alle aziende lombarde del settore moda, in particolare dell'abbigliamento (marchi affermati ed emergenti), calzature e accessori moda.

 

Tale percorso si concretizzerà con un'attività di comunicazione ed esplorazione delle opportunità nel mercato statunitense, che culminerà nella partecipazione al salone Edit New York (dal 18 al 20 settembre 2016) e si concluderà con un’attività di follow-up, per garantire il mantenimento dei contatti avviati.

 

Le imprese milanesi potranno usufruire di agevolazioni partecipando dal 20 maggio al bando internazionalizzazione della Camera di Commercio, che mette a disposizione 700 mila euro di contributi.

 

Nel 2015 i produttori di moda con sede in Lombardia hanno esportato il 12,2% in più negli Stati Uniti, per un valore che ha superato il miliardo di euro. Il Nord America risulta così il secondo partner internazionale, dopo la Francia.

 

In base alle statistiche (su dati Istat), Milano concentra la maggior parte delle esportazioni negli States: 600 milioni di euro, cioè oltre la metà del totale lombardo (+11,5% in un anno). Seguono Como con 118 milioni circa (+5,4%) e Bergamo con 67 milioni (+26,7%). In crescita Varese e Brescia (+59% e +31,6% rispettivamente).

 

La moda rappresenta un nono delle esportazioni lombarde nel mercato a stelle e strisce. A livello merceologico, Como è più specializzata nei tessuti, Milano nell'abbigliamento, articoli da viaggio e pelletteria, Mantova nell'abbigliamento e maglieria, Pavia nelle calzature, Como e Lecco in prodotti tessili come le passamanerie, i ricami, i pizzi e i merletti.

 

 

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