FILATI E FIBRE

Fulgar conferma la sua vena green e certifica l’impatto ambientale dei suoi prodotti

Dando importanza all’aspetto della “reputation”, Fulgar - realtà italiana, tra i principali produttori europei di nylon e filati ricoperti - ha deciso di sottoporre a valutazione l’intero ciclo di produzione di tre sui filati (Fulgar Nylon 6,6, Q-Nova ed Evo), attraverso il metodo LCA Life Cycle Assessment, procedura accreditata e standardizzata a livello internazionale dalle norme ISO 14040 e 14044.

 

«Oggi più che mai la competitività di un’azienda si misura sulla sua  “reputation”, una complessa alchimia di fattori, dove gli aspetti etici, come la sostenibilità ambientale, hanno sempre maggiore importanza - afferma Alan Garosi, marketing manager di Fulgar -. Il consumatore contemporaneo è consapevole e informato e desidera orientare le proprie scelte d’acquisto verso prodotti ritenuti “puliti” in ogni aspetto del loro ciclo di vita». 

 

«Il lavoro di raccolta di dati e analisi che caratterizza lo studio LCA - Life Cycle Assessment non solo ci permette di interpretare e migliorare la nostra strategia, sia in termini ambientali che di performance produttive - aggiunge Garosi -, ma ci offre anche la possibilità di dare ai brand finali e alle grandi catene distributive una visione chiara e precisa di quale sia l’impatto ambientale dei nostri filati».

 

 

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