FISCAL YEAR

Deichmann chiude il 2013 a quota 4,6 miliardi e fa rotta sulla Russia

Il gruppo tedesco delle calzature Deichmann, attivo in 22 Paesi europei e negli Stati Uniti, ha chiuso il 2013 con «risultati di vendita mai raggiunti prima»: 4,6 miliardi il fatturato (+3,3%), 167 milioni le paia di scarpe vendute (165 nel 2012), 3.500 i monomarca (3.325 l'anno precedente). E ora progetta l'ingresso nel mercato russo.

 

Positivi anche i risultati ottenuti in Italia: nel 2013 sono stati aperti sette nuovi punti vendita, che hanno ampliato il network retail a 66 vetrine, tutte gestite direttamente. Nel 2013 nel mercato italiano sono state vendute 3,2 milioni di paia di scarpe (+3,44%), con un aumento di fatturato (+5,8%) e di dipendenti (oggi 550). Investimenti significativi sono previsti anche nel 2014, con opening soprattutto al Centro e al Sud.

 

«Per l’industria calzaturiera, e anche per noi, il 2013 non è stato un anno facile - dichiara Heinrich Deichmann, ceo del gruppo (nella foto) - ma nonostante questo difficile contesto abbiamo tenuto bene. Grazie ai risultati positivi possiamo continuare a crescere senza bisogno di finanziatori esterni, rimanendo quindi indipendenti a livello imprenditoriale: una condizione davvero molto importante per noi».

 

Attualmente circa il 59% del giro d’affari della società proviene dall’estero. Nel 2013 Deichmann ha iniziato a operare anche in Bosnia-Erzegovina, dove ha già avviato otto punti vendita. E nel 2014 è pronto ad avanzare in Russia: nei primi sei mesi è in programma l'inaugurazione di sette store, quattro a Mosca e tre a San Pietroburgo, tutti all’interno di centri commerciali.

 

Importanti gli investimenti previsti per il 2014, sul fronte delle infrastrutture internazionali (in totale circa 222 milioni di euro, di cui 62 per il destinati al mercato tedesco per la modernizzazione, l’ampliamento della rete di negozi, la logistica e l’It) e degli opening. Le previsioni parlano di circa 150 location al via in tutto il mondo (63 solo in Germania) e di 188 restyling. Un nuovo centro di distribuzione, inoltre, è pronto a sorgere a Monsheim (Renania-Palatinato), con un investimento pari a circa 22 milioni di euro.

 

Un altro business in forte accelerazione per Deichmann è quello digitale. Attualmente l'online shop è operativo in 13 Paesi (in Italia dal settembre 2012), ma dal 2014 nuovi e-store saranno aperti nella Repubblica Ceca, nella Repubblica Slovacca e in Ungheria.

 

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