Fallimenti

Offerto 1 milione di euro per i marchi di Mariella Burani

La gara per la vendita dei marchi di Mariella Burani ha avuto buon fine. Sono stati infatti aggiudicati provvisoriamente a 1 milione e 60mila euro tutto l'universo di brand che faceva capo alla società di Cavriago (circa una ventina di linee tra cui Amuleti, AmuletiJ, la collezione da sposa e il beauty). Ma l'esito dell'asta non è ancora definitivo: fino al 30 ottobre, infatti, è possibile presentare offerte al rialzo.



A renderlo noto sono stati i curatori fallimentari della casa di moda, Franco Cadoppi, Maria Domenica Costetti e Giovanni Crotti, a seguito della gara che si è tenuta lo scorso 30 settembre e alla quale hanno partecipato sei offerenti. Il prezzo di partenza era stato fissato in 750mila euro, ma i rilanci hanno portato un soggetto (di cui per il momento l'identità resta top secret) a mettere sul piatto oltre un milione di euro.



Comunque per 30 giorni - come previsto dal bando messo a punto dai curatori - possono essere presentate altre offerte, purché presentino incrementi  non inferiori al 10% rispetto al prezzo di aggiudicazione provvisoria.



A questa fase di rilancio possono prendere parte non solo i sei soggetti che hanno già presentato manifestazione di interesse, ma anche nuove realtà interessate ai marchi della società. Qualora dovessero pervenire offerte superiori a quella di 1 milione e 60 mila euro, si riaprirebbe un'asta a due, che porterebbe quindi all'assegnazione definitiva dei marchi il cui esito si conoscerebbe il 5 novembre.



Tra i nomi dei sei offerenti, non dovrebbe comparire quello della signora Mariella Burani Arduini, fondatrice del marchio e rimasta estranea al crac dell'azienda per cui invece sono stati condannati in primo grado il marito Walter e il figlio Giovanni. "Non ho fatto alcuna offerta per i marchi, né sono a conoscenza dell'identità degli offerenti, spero solo che finiscano in buone mani", ha raccontato la stilista a fashionmagazine.it.

 

 

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