Fiscal year

Abercrombie: +8% i ricavi annuali, +69% l'ebit

Nel fiscal year 2012 le vendite di Abercrombie & Fitch sono salite dell'8% a 4,5 miliardi di dollari: una crescita che il gruppo americano spiega con l'apertura di nuovi store, soprattutto all'estero, e con il +27% del business direct-to-consumer.

 

Nell'esercizio - che lo scorso anno è stato di 53 settimane anziché 52, procurando oltre 60 milioni di dollari in più di ricavi - sono diminuite dell'1% le vendite negli Usa, a circa 3 miliardi di dollari, mentre quelle all'estero hanno registrato un +36%.

 

Grazie al contenimento dei costi, l'utile operativo annuale si è attestato a 374,2 milioni, in salita del 69% rispetto all'anno prima. I profitti netti sono quindi passati da 143,9 a 237 milioni, ovvero da 1,61 a 2,85 dollari per azione. Sulla base di questi dati, il management ha confermato le ipotesi di crescita degli utili per azione intorno al 15%.

 

Per l'esercizio 2013 sono in programma due flagship Abercrombie & Fitch, rispettivamente a Seoul e Shanghai, e una ventina di spazi Hollister all'estero, tra i quali anche il primo negozio del brand in Australia, in Medio Oriente (a Dubai) e in Giappone. Nei prossimi 12 mesi l'insegna Abercrombie & Fitch raggiungerà inoltre noti mall internazionali. Complessivamente verranno spesi circa 200 milioni di dollari.

 

 

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