Fiscal year

Anno record per le vendite private online di Showroomprivé

Ricavi e profitti in netto progresso per Showroomprivé. Il fashion e-tailer - dallo scorso ottobre quotato sull'Euronext di Parigi - archivia il 2015 con un giro d'affari di 443 milioni di euro, in aumento del 27% rispetto all'anno prima. Particolarmente dinamica la Francia (+28% a 285 milioni).

 

Seppure in espansione, l'estero mantiene uno scarso peso sul totale (+20% a 58 milioni). L'ebitda annuale della società è salito del 53% a 15,5 milioni.

 

Alla fine del 2015 il sito contava 24,6 milioni di membri (4,4 milioni in più dal 2014), 2,9 milioni di buyer (+0,5%) e una spesa media per cliente di 151 euro, in aumento del 5% rispetto all'anno prima. In crescita anche il numero di oridini per buyer: 4,1, in salita del 6%. Il 79% del traffico e il 48% delle vendite è avvenuto in mobilità.

 

Nel 2016 Showroomprivé punta ad arricchire l'offerta (nel 2015 i nuovi brand partner erano 750), innovare la user experience e proseguire nello sviluppo all'estero.

 

La società ha confermato le stime: i ricavi 2016 dovrebbero entrare nell'intervallo 525-555 milioni di euro per poi salire a 750 milioni fra tre anni. Per supportare la sua crescita è stato aperto un terzo hub a Roubaix.

 

Con il collocamento in Borsa, lo scorso ottobre, il player delle vendite private online ha raccolto 256 milioni di euro (nella foto, Thierry Petit e David Dayan, co-fondatori e co-ceo di Showroomprivé).

 

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