Fiscal year

Brunello Cucinelli prevede un 2018 di crescita a due cifre

«Il 2017 si è chiuso ancora una volta con risultati "particolarmente belli"»: così Brunello Cucinelli commenta i dati di bilancio della sua azienda che nell'anno ha realizzato un incremento del 10% dei ricavi (a 503,6 milioni di euro) e del 13,4% dell'utile (a 42,1 milioni, esclusi i benefici del Patent Box).

 

L'imprenditore umbro parla di «percorso di crescita costante, moderato ma solido anno dopo anno, perseguito con equilibrio nel mondo fisico e nel web». E immagina un altro anno molto positivo, con crescita a doppia cifra sia del fatturato che dei profitti, «tenendo conto del buon andamento delle vendite della primavera-estate e dell'ottima campagna vendite dell'autunno-inverno 2018/2019 praticamente conclusa».

 

Nel 2017 l'ebitda è aumentato del 14% a 87,5 milioni (+11,8% escludendo i costi non ricorrenti) e l'ebit è passato da 56,6 a 64,7 milioni di euro (+14,3%).

 

Alla prossima assemblea degli azionisti sarà proposto un dividendo di 0,27 euro per azione (erano 0,16 euro nel 2016).

 

Come riporta Reuters, nel corso della conference call è emerso che l'azienda intende investire 120-130 milioni nel triennio 2018-2020. Saranno finalizzati soprattutto al commerciale («l'idea è sempre quella di aprire 4-5 negozi nuovi l'anno»), poi dal 2020 si inizierà a pensare all'ampliamento della sede.

 

Nei primi due mesi del nuovo esercizio le vendite like for like sono aumentate del 4%, «una crescita omogenea in tutte le aree geografiche».

 

Il ceo Cucinelli ha inoltre dichiarato di vedere la proprietà del gruppo nelle mani della famiglia «per qualche secolo», non necessariamente la gestione.

 

In chiusura di seduta il titolo Brunello Cucinelli registra un rialzo del 3,9% a 26,60 euro per azione. L'indice Ftse Mib segna invece un +1,19%.

 

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