Fiscal year

Burberry Group batte le stime degli analisti

Il gruppo britannico Burberry ha totalizzato 2 miliardi di sterline di ricavi, nei risultati preliminari dell'esercizio terminato il 31 marzo: +8% rispetto a un anno prima per effetto del +12% del retail e del -1% del wholesale. Aumentato del 16% il dividendo.

 

L'utile operativo annuale è salito a 428 milioni di sterline (+14%). I profitti rettificati ante-imposte sono saliti del 14% a 428 milioni, contro i 417,5 previsti dagli analisti sentiti da Bloomberg. Gli utili pretasse sono invece diminuiti del 4% a 351 milioni, penalizzati da oneri straordinari derivanti dall'avere riportato in casa la licenza delle fragranze e del beauty. L'utile per azione è diminuito da 263 a 254 milioni, ma il dividendo è stato portato a 29 pence per azione (+16%).

 

Nel nuovo esercizio restano prioritari lo sviluppo del retail, incluso l'e-commerce, il beauty (gestito direttamente dallo scorso aprile) e il segmento uomo, mentre si stima un incremento modesto del margine operativo rettificato (17,1% nel fiscal year appena terminato). Nei sei mesi che terminano a fine settembre Burberry stima un calo del fatturato wholesale del 10% (escluso il business dei prodotti di bellezza). Quanto al retail, nel nuovo anno sono previsti circa 25 opening (a fronte di 15 chiusure), cui si aggiungono altri 10 punti vendita in affiliazione (cui seguiranno altrettante chiusure): dovrebbero permettere, nelle stime dei vertici, un aumento del giro d'affari "low to mid-single digit".

 

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