Fiscal year

Chanel: meno ricavi e profitti ma i Wertheimer si raddoppiano il dividendo

Chanel International, holding di diritto olandese cui fanno capo le attività della maison francese del lusso, archivia un altro bilancio con numeri in calo. Nel 2016 i ricavi totali sono passati dai 6,24 miliardi del 2015 a 5,67 miliardi (-9%, ma in attenuazione dal -16% precedente).

 

Come riportano i media francesi, l'utile operativo ha accusato un -20% a 1,28 miliardi (-23% nel 2015), mentre i profitti netti sono scesi del 35% da 1,34 miliardi a 874 milioni di dollari.

 

Per un confronto, la rivale Hermès ha archiviato il 2016 con ricavi in aumento del 7,5% rispetto all'anno prima e utili in crescita del 13% e Lvmh ha registrato un +5% del fatturato e un +11% del risultato annuale.

 

Nonostante le performance deludenti, i proprietari - i fratelli Alain e Gérard Wertheimer, nipoti di Pierre Wertheimer, uno dei primi soci in affari di Gabrielle Chanel - hanno deciso di distribuirsi un dividendo di 3,4 miliardi di dollari, il doppio rispetto al 2015 e quattro volte l'utile conseguito nell'anno. Alain è anche ceo di Chanel dal gennaio 2016, con le dimissioni di Maureen Chiquet (di recente entrata nel cda di Canada Goose) mentre Gérard supervisiona il business degli orologi.

 

Nel documento depositato in agosto presso la Camera di Commercio di Amsterdam (la holding non pubblica mai i suoi bilanci) la flessione del 2016 è spiegata con gli attacchi terroristici in Nord Europa, che hanno impattato sul flusso turistico e sulla spesa in beni di lusso, specie nella prima metà dell'anno. Nella seconda parte la crescita organica è stata dell'11%, sostenuta dal lancio di nuove proposte, in particolare della Cuba cruise collection.

 

I conti risentirebbero anche della cessione del beauty brand Bourjois a Coty (in cambio di 15,4 milioni di azioni Coty, equivalenti a circa 250 milioni di dollari, alle quotazioni attuali).

 

Le attività di Chanel International includono il business dei profumi e dei cosmetici a marchio Chanel e altri marchi di proprietà come il beachwear Eres e il produttore di armi britannico Holland & Holland.

 

Ora la casa di moda scommette su due prodotti dedicati alla fondatrice: la borsa Gabrielle de Chanel e il profumo Gabrielle (l'ultimo lancio di una nuova fragranza, Chance, risale a 15 anni fa).

 

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