Fiscal year

Cover 50 (PT Pantaloni Torino) sale a 25,3 milioni e pensa all'alta gamma

Cover 50 - realtà quotata sul listino Aim, nota per il marchio PT Pantaloni Torino (nella foto, un particolare dei PT01, uno dei modelli più venduti) - archivia il suo primo bilancio consolidato con ricavi pari a 25,3 milioni di euro, in aumento del 2,4% rispetto al 2015. L'utile è in linea con l'anno precedente a 4 milioni di euro.

 

«Chiudiamo l’esercizio 2016 - commenta il presidente Pierangelo Fassino - con risultati in linea con le nostre aspettative, che ci consentono di proporre un dividendo di 50 centesimi di euro per azione, con un payout ratio di oltre il 70%». «Guardando alle crescenti opportunità di business - ha aggiunto - riteniamo di poter proseguire il percorso di crescita sostenibile e redditizio».

 

Nell'esercizio l'ebitda è passato da 6,3 a 6,5 milioni di euro, mentre l'ebit è sceso da 5,7 a 5,5 milioni. L'utile è rimasto invariato a 4 milioni. La posizione finanziaria netta è positiva per 11,7 milioni.

 

Come spiega la società in un comunicato, si tratta della prima volta che viene redatto un bilancio consolidato che include l'unica controllata (PT Corp. con sede negli Stati Uniti), pertanto i numeri non sono del tutto comparabili con quelli del 2015.

 

La sede americana ha avviato le attività commerciali nel secondo semestre del 2016, quindi i risultati conseguiti si riferiscono a una sola campagna vendite gestita direttamente.

 

Allo scorso Aim Investor Day Cover 50 ha preannunciato il lancio di una serie di pantaloni di alta gamma tra cui una linea, Kult, frutto di una nuova collaborazione con la Gfg Style di Fabrizio e Giorgetto Giugiaro, che ha tra l'altro curato gli interni della supercar elettrica Techrules Ren, presentata al recente salone dell'auto di Ginevra, servendosi del denim di PT Pantaloni Torino.

 

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