Fiscal year

Desigual: ricavi in calo del 7,8%. Nel management entra un ex Nike

Appesantiti dal -11% del quarto trimestre, i ricavi annuali di Desigual scendono a 860,5 million euro, in flessione del 7,8% rispetto al 2015. I risultati del nuovo piano strategico non saranno visibili prima della seconda metà del 2017.

 

L'ebitda annuale ha subito una flessione del 16,8% a 166,4 milioni di euro. Dall'azienda spagnola, che vede tra i soci il fondo francese Eurazeo (con il 9,8% del capitale), fanno sapere che la flessione delle vendite risente della razionalizzazione della rete retail che proseguirà nel 2017 (al 31 dicembre 2016 Desigual contava 523 punti vendita). Inoltre hanno influito le scarse performance in Europa, che rappresenta l'89% del fatturato totale.

 

Nel 2016 Desigual ha anche rafforzato il management, con la nomina di Alberto Ojinaga (prima direttore generale dei supermercati spagnoli Caprabo) a chief corporate officer, ha implementato un piano biennale di risparmio dei costi e finalizzato un piano strategico che include anche la revisione delle collezioni.

 

Il fashion brand iberico, che stima un recupero nella seconda metà del 2017, ha annunciato anche la nomina a chief client officer di David Meire Hernandez che proviene da Nike dove ultimamente era a capo dell'area "direct to consumer strategy and organization for Europe". Il manager ha avviato la carriera in Arthur Andersen e faceva parte di Nike dal 2000.

 

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