Fiscal year

Esprit torna a fare profitti: +4% alla Borsa di Hong Kong

La holding dell'abbigliamento Esprit torna in utile. Nell'esercizio fiscale terminato il 30 giugno ha registrato un risultato positivo di 21 milioni di dollari di Hong Kong (circa 2,4 milioni di euro), dalla precedente perdita che sfiorava i 4 miliardi (circa 463 milioni di euro).

 

Nel fiscal year il giro d'affari è diminuito dell'8,4% a 17,8 miliardi di dollari di Hong Kong: una flessione che i vertici attribuiscono soprattutto alla debolezza dell'euro contro il dollaro. Eliminando l'effetto cambi la discesa risulta dell'1%.

 

Più in dettaglio, l'abbigliamento femminile a marchio Esprit ha registrato un +1,7%, mentre quello maschile ha subito un -7,6%. Il brand edc ha segnato un -1,2% e il resto del business (come la linea Esprit kids, il bodywear Esprit ed edc e varie licenze) un -2,4%.

 

La Germania resta il mercato maggiore (48,1% delle vendite globali) e segna un +2% di crescita, mentre perde terreno l'Asia-Pacifico (-12,5%). Stabile il resto dei mercati.

 

Tra i nuovi obiettivi del gruppo - che per rimettersi in carreggiata sta portando avanti un piano strategico, che comprende un modello industriale verticalizzato e una strategia distributiva omincanale - c'è quello di conquistare nuovi "amici". La comunicazione sarà indirizzata particolarmente sul target dei 25-30enni.

 

I risultati sono piaciuti al mercato azionario: alla Borsa di Hong Kong il titolo Esprit Holding ha chiuso la seduta odierna in rialzo del 4,3%, poco sopra i 7 dollari di Hong Kong.

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