Fiscal year

Ferragamo: utile in calo. Gestione ad interim a Ferruccio Ferragamo

Salvatore Ferragamo chiude il 2017 con un utile netto di 114 milioni di euro (inclusivo del risultato di terzi negativo per oltre 4 milioni), in calo del 42,4% rispetto all'esercizio precedente. Il risultato dell'ultimo trimestre risente dell'impatto negativo della riforma fiscale negli Usa.

 

I ricavi, già anticipati a febbraio, sono stati pari a 1,39 miliardi, in discesa del 3,1%a tassi di cambio correnti (-1,4% a cambi costanti), per effetto di una flessione in tutte le categorie di prodotto, eccetto i profumi e le licenze.

 

I ricavi del quarto trimestre 2017 si sono ridotti dell'8,4%, per effetto sfavorevole dei cambi (-5,1% a valute costanti) e della minore incidenza dei saldi di fine stagione nel canale primario, «grazie al programma di ottimizzazione dei livelli di magazzino - si legge nel comunicato - in ulteriore decremento rispetto al 30 settembre 2017».

 

L'ebitda annuale del gruppo del lusso ha accusato un -23,3% a 249 milioni e l'ebit è arretrato del 28,6%, a 186 milioni di euro.

 

Al 31 dicembre 2017 Ferragamo ha registrato una posizione finanziaria netta positiva di 127 milioni di euro, rispetto a 8 milioni di euro di debito al 31 dicembre 2016.

 

Agli azionisti sarà proposto un dividendo di 0,38 euro per azione ordinaria (da 0,46 euro dell'esercizio precedente).

 

Nella riunione del board di ieri, 8 marzo, è stato approvato l'accordo relativo alla conclusione del rapporto con l'amministratore delegato Eraldo Poletto, le cui dimissioni sono efficaci appunto da ieri. La gestione passa ad interim al presidente Ferruccio Ferragamo. Inoltre è stato nominato per cooptazione consigliere, fino alla nuova assemblea, Giacomo (James) Ferragamo.

 

Come riporta Reuters, gli analisti si aspettavano un ebitda di 244 milioni, un utile di 132 milioni e un dividendo tra 0,4 e 0,43 euro.

 

In base a quanto riporta l'agenzia di stampa, la famiglia Ferragamo, che controlla quasi il 70% dell'azienda, ha ribadito nella conference call di non avere alcuna intenzione di vendere. Il presidente Ferragamo ha affermato che un nuovo amministratore delegato sarà scelto il prima possibile (ma «senza fretta») al di fuori dell’azienda e della famiglia. Come è emerso alla conferenza, l’avvio del 2018 è debole come la fine del 2017.

 

Poco prima delle 11, le azioni Ferragamo perdono il 2,44% alla Borsa di Milano e passano di mano a 21,17 euro per azione. In cao anche il Ftse Mib: -0,32%.

 

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