Fiscal year

Hermès in corsa: ricavi +9%, utile netto +11%

Hermès chiude il 2017 con vendite consolidate pari a 5,55 miliardi di euro (+9% a cambi costanti e +7% a cambi correnti), con un utile netto a quota 1,22 miliardi (+11%) e un utile operativo che supera gli 1,9 miliardi (+13%) e si attesta al 34,6% delle vendite, due punti in più rispetto al 2016. «È un altro anno di risultati storici» commenta il presidente esecutivo Axel Dumas.

 

La crescita ha riguardato tutte le aree geografiche, con un incremento dell'11% in Asia (escluso il Giappone, comunque in progress del 4%), mentre in America il marchio ha messo a segno un +8%. Analogo il rialzo registrato in Europa, con la Francia al +5%.

 

Tutti i settori merceologici si sono dimostrati dinamici. Alla voce Pelletteria e Selleria il fatturato è aumentato del 10%, così come nella divisione Profumi, mentre nel caso di Ready-To-Wear e Accessori si parla di un +9%. La crescita di Seta e Tessili è stata del 6%. Meno eclatante la performance degli Orologi, che si sono fermati a un +1%. Infine, l'insieme Gioielli, Art of Living ed Hermès Art de la Table è progredito dell'11%.

 

Sul fronte distributivo, «Hermès - si legge in una nota - ha continuato a migliorare la qualità del proprio network, completando il rinnovamento e l'ampliamento di una ventina di negozi».

 

Tra questi i monomarca presso Sogo Fuxing a Taiwan e Kowloon Elements a Hong Kong, oltre all'avamposto di Kuala Lumpour in Malesia. Oltreoceano sono state oggetto di restyling le boutique di Toronto e Palm Beach, mentre a giugno in Brasile è stato aperto uno spazio da Iguatemi São Paulo.

 

Gli investimenti sul retail fisico hanno riguardato anche il nostro continente, con opening o interventi di ristrutturazione a Londra (in Sloane street), Monaco di Baviera, Copenhagen e Parigi in avenue George V.

 

Lo scorso 10 gennaio il gruppo Hermès ha tagliato il nastro di un flagship di quasi 1.000 metri quadri da Landmark Prince a Hong Kong, con la prospettiva di vendere lo store all'interno di The Galleria: una transazione tuttora in corso, che potrebbe generare un guadagno netto di circa 50 milioni di euro, da inserire nel bilancio del 2018.

 

Per quanto riguarda lo sviluppo sul canale digitale, in Canada, e successivamente negli Usa, è stato avviato il nuovo sito, che sarà lanciato anche in Europa entro la prima metà di quest'anno. A fine 2018 toccherà alla Cina.

 

Nel 2017 il totale dei dipendenti della maison è stato di 13.483 persone (di cui 8.319 in Francia), con 650 nuovi assunti, di cui 400 in madrepatria.

 

Il cda proporrà all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 5 euro per azione.

 

Nonostante le incertezze geopolitiche, economiche e valutarie, i vertici del brand restano ottimisti sulle prospettive di medio termine: l'obiettivo è proseguire lo sviluppo a tassi di cambio costanti.

 

«Nel 2018 celebriamo il tema Let's play - sottolinea il comunicato - che non è solo uno slogan ma l'emblema della nostra visione, basata sull'importanza del piacere e del divertimento come driver di creatività, innovazione e agilità» (nella foto, la sfilata autunno-inverno 2018/2019 di Hermès).

 

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