Fiscal year

Inditex: ebitda invariato, +1% l'utile 2013

Il colosso spagnolo dell'abbigliamento Inditex ha archiviato il 2013 con un ebitda pari a 3,93 miliardi di euro, in linea con l'anno prima, e profitti pari a 2,38 miliardi (+1%). Il dividendo è invece salito del 10% a 2,42 euro per azione.

 

Nell'esercizio il gruppo - proprietario di insegne come Zara, Massimo Dutti, Berska e Oysho - ha realizzato 16,7 miliardi di euro di ricavi, in aumento del 5% rispetto al 2012. In 12 mesi ha aperto 331 nuovi store portando a 6.340 il totale dei negozi all'attivo (risultanti al 31 gennaio 2014). Sul fronte dell'e-commerce, con il lancio di Zara in Sud Corea e Messico, previsto nell'autunno, saliranno a 27 i mercati raggiunti via web.

 

Nel fiscal year Indtex ha investito 1,24 miliardi di euro per lo più mirati al retail e ha creato 8mila nuovi posti di lavoro, portando l'organico a 128.313 addetti. In parallelo ha ampliato la logistica in Spagna.

 

Nel periodo 1 febbraio - 15 marzo la società guidata da Pablo Isla (nella foto) ha registrato un +12% nei ricavi (in valute locali) e ora fa progetti di un'ulteriore espansione nel retail. Nel 2014 sono in previsione investimenti pari a 1,35 miliardi di euro per avviare tra i 450 e i 500 nuovi store.

 

L'idea del management è anche quella di espandere l'insegna Lefties, come riporta Reuters. Nota soprattutto nella penisola Iberica, dove è presente con 86 store in Spagna e 16 in Portogallo, l'insegna è nata nel 2008 come outlet di Zara. Ora però è anche un brand che firma una collezione fashion (uomo, donna, ragazzo e ragazza) con una propria identità e che punta a diventare concorrente di realtà della moda a prezzi ridotti come H&M e Primark.

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