Fiscal year

Lectra punta a un +33% dei ricavi in quattro anni

La francese Lectra - specializzata in soluzioni tecnologiche integrate per settori come la moda, il design e l'automotive - archivia il bilancio 2013 con 203 milioni di euro di ricavi, in aumento del 2,3% rispetto al 2012. Ma prevede una crescita del 33% nel quadriennio 2013-2016.

 

Con 1.400 dipendenti nel mondo e clienti in oltre 100 Paesi che utilizzano gli avanzati software del gruppo per il taglio dei tessuti e per la gestione del ciclo di vita del prodotto (Plm), Lectra ha raggiunto i 21,8 milioni di euro di utile netto, dai 13,3 milioni del 2012. Il board, che vede al vertice André Harari (chairman, a sinistra nella foto) e Daniel Harari (ceo, a destra), stima che i profitti netti arriveranno a più che raddoppiare alla fine dei quattro anni.

 

I fattori che supporteranno l'accelerazione sono cinque: la domanda nei Paesi emergenti, unita alla ripresa negli Stati Uniti (oltre che in altre economie sviluppate); i cambiamenti nel mercato dell'automotive (sul fronte tecnologico e geografico); una nuova generazione di prodotti per il taglio nel segmento pelle; le soluzioni per il Plm in ambito fashion; i software per lo sviluppo prodotto nella moda, basate sulla tecnologia 3D.

 

Nelle previsioni di Lectra, nel 2016 saranno prodotti 115 miliardi di capi di abbigliamento, dai 100 miliardi del 2013. Circa una metà continuerà a essere prodotta in Cina. Paese che acquisterà peso anche come mercato di sbocco, insieme a India e Brasile: le vendite in queste tre aree dovrebbero raddoppiare in 10 anni.

 

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