Fiscal year

Net-a-Porter: le perdite scendono a 2 milioni di euro

Che Net-a-Porter fosse in rosso lo si sapeva già. Come emerge dal bilancio chiuso il 31 marzo dal proprietario, il gruppo elvetico Richemont, le perdite del web store di lusso ammontano a 2 milioni di euro, dai 12 milioni di un anno prima.

 

Come è noto, il 31 marzo Richemont ha annunciato il progetto di fusione tra Net-a-Porter e l'e-tailer italiano Yoox. Al closing dell'operazione, atteso in settembre, la società elvetica sarà titolare del 50% della newco Yoox Net-a-Porter Group, con il 25% dei diritti di voto. La transazione dovrebbe generare un'entrata straordinaria di 300 milioni di euro, nelle stime attuali di Richemont (la cifra corretta «dipende dalle condizioni di mercato prevalenti quando il merger sarà completato»).   

 

La fusione delle due realtà del fashion e-commerce andrà a «creare una piattaforma indipendente più forte e diversificata, per una clientela sofisticata alla ricerca di moda di alta gamma online».

 

Secondo i vertici di Richemont, è importante aumentare le dimensioni per proteggere l'unicità del lusso. Come riporta l'agenzia Bloomberg, il chairman Johann Rupert pensa che i marchi di lusso dovrebbero collaborare con gli operatori di e-commerce specializzati, piuttosto che sviluppare il business in casa. Sono sempre di più i marchi di lusso stanno intensificando gli investimenti nel commercio elettronico, visto come cruciale per raggiungere alcuni mercati esteri e soprattutto per intercettare i consumatori giovani, particolarmente dinamici sul web.

 

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