Fiscal year

Safilo: in crescita le vendite, in discesa l'utile

 

Safilo - gruppo dell'eyewear con marchi di alta gamma in portafoglio come Dior, Gucci, Marc Jacobs e Max Mara (nella foto) - ha chiuso il bilancio con utili a 25,9 milioni di euro, in calo del 7,2% rispetto al 2011, mentre i ricavi sono aumentati del 6,7% a 1,18 miliardi. Nel 2013 potrà contare sulla new entry Polaroid, ma dovrà tamponare l'assenza di Armani.

 

Nei 12 mesi l'ebitda ha accusato un -6% a 115,1 milioni, mentre il risultato operativo è sceso del 14% a 73,9 milioni. Soddisfatto dei risultati, l'a.d. Roberto Vedovotto ha detto: “In un anno caratterizzato dal rallentamento dell’economia mondiale e dalla crisi dei consumi in Europa, la nostra priorità strategica è stata quella di focalizzarci sulla crescita del fatturato, sulla redditività del nostro business e sul preservare la solidità della struttura patrimoniale e finanziaria del gruppo, pur in presenza degli effetti negativi derivanti dal phase-out delle licenze Armani". "Nel 2012 abbiamo affermato con determinazione la centralità dei marchi Safilo nella nostra strategia di crescita futura - ha aggiunto - anche attraverso l’acquisizione di Polaroid lo scorso aprile: nove mesi di gestione diretta in cui abbiamo riorganizzato la distribuzione del marchio nei mercati europei e posto le basi dello sviluppo internazionale partendo dagli Stati Unti, il mercato in cui è nato 75 anni fa.

 

Nell'ultimo trimestre dell'anno la società di Padova ha visto il fatturato salire del 16,6% a 312,9 milioni di euro, mentre l'ebitda è aumentato del 16,8% a 29,2 milioni. L'utile operativo ha totalizzato 17 milioni (+5,4%) e il netto è passato da 1,3 a 5 milioni. Il mercato più in ascesa, nel periodo, è stato quello europeo (+26,2%), seguito da quello americano (+12,7%) e asiatico (+7,8%).

 

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