Fiscal year

Salvatore Ferragamo: gli utili salgono di quasi il 30%

La Salvatore Ferragamo archivia il bilancio con un risultato operativo pari a 194,3 milioni di euro, in progresso del 24% rispetto a un anno prima e utili pari a 105,5 milioni di euro (+29,8%). Ceduta al Gruppo Zegna la quota in ZeFer.

 

Nel 2012 la società ha beneficiato di un +16,9% nei ricavi, saliti a 1,15 miliardi di euro, grazie anche al canale wholesale e al travel retail. Come si legge in un comunicato, l’andamento del business nei primi mesi dell’anno conferma, in assenza di particolari turbative di mercato, "un’aspettativa di ulteriore crescita anche per il 2013, sia del giro d’affari che dell’utile netto".

 

Sulla base dei risultati annuali, il cda intende proporre all’assemblea degli azionisti un dividendo di 0,33 euro per azione: il 18% in più rispetto alla cedola del 2011.

 

Il gruppo del lusso ha inoltre reso noto di avere recentemente firmato il contratto per la cessione, al Gruppo Ermenegildo Zegna, della propria partecipazione in ZeFer, la joint-venture paritetica nata nel 2002 per produrre le calzature e la pelletteria a marchio Zegna. L’operazione, che sarà perfezionata il 15 Aprile, prevede il pagamento di un corrispettivo, in aggiunta ai dividendi dell’esercizio 2012, di 13,85 milioni di euro. La Salvatore Ferragamo continuerà comunque a prestare un servizio di consulenza per l’intero 2013.

 

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