Fiscal year

Utili in flessione da Abercrombie & Fitch. Ipotesi spin off per Hollister

Il retailer americano Abercrombie & Fitch registra un brusco calo dei profitti netti, che nell'esercizio terminato il 28 gennaio passano da 35,6 a 3,9 milioni di dollari. I ricavi scendono da 3,5 a 3,3 miliardi di dollari.

 

Nell'ultimo trimestre, invece, il fatturato è passato da 1,1 a 1 miliardo di dollari. I profitti operativi si sono dimezzati, da 120 a 61 milioni, ma la minore incidenza delle tasse ha permesso di contenere la discesa dell'utile, da 58,9 a 50,1 milioni.

 

Fran Horowitz, promossa a ceo ai primi di febbraio, ha dichiarato che i risultati del trimestre riflettono l'impegnativo e competitivo momento che sta vivendo il retail ma ha tranquillizzato: «Continuiamo a fare progressi nelle nostre priorità strategiche».

 

La manager ha sottolineato che Hollister - lanciato nel 2000 e dalla metà del 2012 il maggiore business in termini di fatturato - ha registrato un trend positivo a livello di vendite comparabili. Allo stesso tempo continua la fase di rinnovamento di Abercrombie, sebbene sia ancora in una situazione di «work in progress».

 

Nell'ultimo quarter i due brand sono cresciuti all'estero e il business direct-to-consumer resta positivo (su base comparabile) per entrambi i marchi, dentro e fuori i confini statunitensi. «Il contesto - ha ammesso - ha comportato un'intensa attività promozionale e quindi un margine lordo inferiore ai piani».

 

Come ha preannunciato Horowitz , A&F continuerà a ridimensionare il network retail e punterà all'ottimizzazione fra canali. L'idea è quella di migliorare la customer experience intervenendo negli store fisici e investendo nell'online e nell'omnicanalità.

 

L'obiettivo ultimo della neoincaricata è una crescita sostenibile del business. Secondo Bloomberg non è da escludere uno spin off di Hollister (nella foto, la nuova collezione di beachwear), che sta dimostrando nei numeri di saper dialogare con i giovani meglio di Abercrombie.

 

In base a un'analisi di Piper Jaffray, che ha intervistato 6.500 teenager americani, Hollister è al quinto posto tra i brand preferiti dopo Nike, American Eagle, Forever 21 e Ralph Lauren.

 

Nelle previsioni del management, il 2017 dovrebbe mostrare un complessivo miglioramento sul fronte vendite, anche se la prima metà dell'esercizio resterà interlocutoria.

 

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