Fiscal year

Ynap: ricavi +12,4%, forte crescita attesa per il 2017

Nel 2016 il gruppo del fashion e-commerce Yoox-Net-a-Porter (Ynap) ha raggiunto un fatturato di 1,87 miliardi di euro, in aumento del 12,4% rispetto al 2015 (+17,7% la crescita organica). Il Nord America è il maggiore acquirente (574 milioni, +14%), l'Asia-Pacifico il più dinamico (+24,8% a 302 milioni).

 

L'Europa senza Italia e Regno Unito è il secondo maggiore shopper online (488 milioni, +11%). Debole la crescita in Gran Bretagna (+2,3% a 270 milioni), a cifra doppia quella sul mercato italiano (+12,5% a circa 125 milioni).

 

Intorno alle 11,30 il titolo Ynap registra un calo del 3,8% rispetto alla seduta di ieri al prezzo di 22,99 euro per azione, mentre l'indice Ftse Mib registra un -0,09%.

 

Il gruppo aveva prospettato una crescita "high-teens" a tassi costanti. I ricavi annuali risultano circa in linea con il consensus degli analisti sentiti da Thomson Reuters (1,88 miliardi), ma nel quarto trimestre le vendite si sono attestate a 538 milioni (contro il consensus Reuters di 555 milioni), in aumento dell'11,4% e del 19% a cambi e perimetro costante.

 

Nell'anno il business principale dei multimarca in season ha raggiunto i 969 milioni, +8,4% e quello dei multimarca off-season ha registrato un +16,8% a 697 milioni. La progettazione e gestione degli store online di noti brand (Isabel Marant tra le new entry del 2016 e Valentino, Moncler e Marni fra i rinnovi) ha portato 205,3 milioni di ricavi, in aumento del 17%.

 

In 12 mesi la media mensile dei visitatori unici è salita a 28,8 milioni, dai 26,7 milioni nel 2015. Gli ordini sono passati da 7,1 a 8,4 milioni, mentre l'Aov (Average Order Value) è diminuito a 334 euro dai 352 euro dell'anno prima, principalmente per effetto dei cambi sfavorevoli. I clienti attivi sono passati da 2,5 a 2,9 milioni.

 

«Ynap ha registrato una solida performance nel 2016, in accelerazione nell’ultimo trimestre rispetto ai primi nove mesi su base organica», ha commentato il ceo Federico Marchetti (nella foto di Nikolai von Bismarck), sottolineando che il gruppo è stato il primo a muoversi nell’hard luxury e che il mobile rappresenta quasi la metà delle vendite, per effetto di un’innovazione costante anche a livello di contenuti e design.

 

In occasione della comunicazione dei dati finanziari, Marchetti ha dato il benvenuto a Matt Woolsey e Deborah Lee, entrati in azienda rispettivamente come managing director di Net-a-Porter e chief people officer del gruppo. E in concomitanza con il conseguimento della certificazione Top Employers Italia, che attesta gli alti standard qualitativi in termini di risorse umane, l'imprenditore emiliano ha dichiarato: «Sono orgoglioso di poter contare su una combinazione di nuovi talenti e manager esperti, che sono certo sapranno portare il business di Ynap verso i prossimi traguardi».

 

Come riporta Reuters, il management ha confermato i target indicati a luglio di una forte espansione dei ricavi (fra il +17 e il +20% la crescita organica) e un modesto miglioramento dei margini, dal momento che le sinergie dall'integrazione di Yoox con Net-a-Porter si vedranno pienamente solo dal 2018. Inoltre, l'accesso al regime fiscale agevolato del Patent Box avrà benefici sull'utile.

 

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